Consolidamento del server Exchange
Come i fileserver, anche i server Microsoft Exchange vengono spesso implementati nelle filiali come supporto per gli utenti locali. In molte aziende, il server Exchange viene implementato in sedi con appena una decina di persone per mantenere elevato il livello delle prestazioni. Poiché un singolo server Exchange è in grado di supportare migliaia di utenti, la sua implementazione nelle filiali incrementa i costi e la complessità.
Perché i server Exchange hanno scarse prestazioni nelle WAN?
Le ragioni principali sono tre. Innanzitutto, nelle WAN hanno a disposizione una frazione minima dell'ampiezza di banda che occupano normalmente in una LAN. In secondo luogo, il throughput della WAN è soggetto alle incertezze del TCP, che può ridurre significativamente le prestazioni dell'accesso e-mail attraverso Exchange. Infine, il protocollo di applicazione Exchange (MAPI o Messaging Application Programming Interface) è un protocollo molto prolisso che si sovrappone a TCP, creando ulteriori ritardi dovuti alla latenza. Se non si risolvono questi tre problemi, l'accesso e-mail da e verso i server Exchange centralizzati sarà alquanto difficoltoso.
Riverbed offre la soluzione
L'implementazione dei dispositivi Steelhead di Riverbed consente il consolidamento dei fileserver senza compromettere le prestazioni degli utenti finali.
La centralizzazione dei server Exchange dalle filiali ai datacenter offre una nutrita serie di vantaggi:
- Riduzione della complessità. Gestire uno o pochi server Exchange è molto più semplice che occuparsi di decine o centinaia di server distribuiti. Inoltre, la posta elettronica non presenta problemi solo dal punto di vista del funzionamento continuo, ma deve rispettare anche precisi requisiti di conformità. Di conseguenza, il backup e la memorizzazione di un unico server centralizzato sono molto meno complessi e rischiosi rispetto a quelli di server distribuiti.
- Impatto WAN moderato. L'ottimizzazione delle prestazioni per tutte le applicazioni di una WAN è sempre più importante perché le aziende continuano a implementare nuove applicazioni per utenti di tutto il mondo. Un momentaneo picco nell'uso della posta elettronica da parte di una filiale, in particolare la mattina presto, spesso provoca una saturazione del collegamento WAN e il blocco delle applicazioni che utilizzano lo stesso collegamento. I dispositivi Steelhead riducono drasticamente il traffico WAN, permettendo alle altre applicazioni di registrare prestazioni migliori, anche in presenza di traffico e-mail intenso.
- Possibilità di utilizzare più ampiezza di banda dalla modalità cache di Outlook. Microsoft ha messo in commercio Exchange e Outlook 2003, che offrono una nuova funzione di caching della posta elettronica conosciuta come modalità cache di Outlook. La modalità cache tenta di mascherare il rallentamento del throughput della WAN scaricando preventivamente i nuovi messaggi e-mail e i relativi allegati. Purtroppo, esiste un effetto collaterale, vale a dire il maggior consumo di ampiezza di banda della WAN, perché tutti i messaggi e-mail e gli allegati vengono scaricati al momento della ricezione, a prescindere dal fatto che i destinatari intendano visualizzarli o meno. La tecnologia SDR di Riverbed elimina tutti i pattern di byte ripetitivi, ad esempio quando vengono emessi messaggi multipli in seguito a massaggi e-mail inviati ad alias. In genere, la tecnologia SDR consente una riduzione complessiva del 60-90% del consumo totale di ampiezza di banda, con o senza l'uso della modalità cache.
Per ulteriori informazioni sui vantaggi derivanti dall'utilizzo di Riverbed con la modalità cache di Outlook 2003, fai clic qui.