Vantaggi Chiave
• Ottimizzazione di tutto il traffico WAN, sia TCP che UDP
• Eliminazione dal 60 al 95% del traffico WAN
• Implementazione dei meccanismi QoS che intervengono sia sulla latenza sia
sull’ampiezza di banda
Eliminazione del traffico ridondante dalla WAN
L’ottimizzazione dei dati riguarda tutto il traffico WAN e in genere è in grado di ridurre il consumo di ampiezza di banda di una percentuale compresa tra il 60 e il 95%. L’obiettivo è ridurre la trasmissione dei byte ridondanti e assegnare facoltativamente una priorità ai dati in base ai requisiti di ampiezza di banda e latenza. L’ottimizzazione riguarda tutte le principali applicazioni di cui si servono le aziende, ad esempio per la condivisione file di Windows e UNIX (compreso MS Office), i messaggi e-mail (compreso MS Exchange e Lotus Notes), le applicazioni CAD/PDM, ERP, i database e le riduzioni dei dati per tutte le altre applicazioni che utilizzano TCP.
A prescindere dall’applicazione che genera i dati, l’ottimizzazione dei dati rimuove buona parte degli elementi ridondanti dal traffico WAN presenti su TCP. Questa operazione può essere eseguita anche in applicazioni differenti. Ad esempio, un dipendente della sede centrale potrebbe avere inviato via e-mail un file a un collega di una sede distaccata. Il file potrebbe poi essere stato reinserito nella condivisione file del datacenter, sottoposto a un processo di backup nella WAN attraverso un’applicazione completamente diversa e immesso in un sistema di gestione dei dati o in un server SharePoint. Nel corso di queste transazioni successive, l’ottimizzazione permette di evitare l’invio dei dati durante le successive transazioni all’interno della WAN.
I dispositivi Steelhead intercettano e analizzano in modo trasparente tutto il traffico WAN. Il traffico TCP viene suddiviso in segmenti, indicizzato e memorizzato sotto forma di “segmenti” di dati e i “riferimenti” che rappresentano tali dati vengono memorizzati sui dischi nei dispositivi Steelhead alle due estremità della WAN. Una volta indicizzati, i dati vengono confrontati con quelli già presenti sul disco. I segmenti di dati già visualizzati in precedenza non vengono nuovamente trasferiti attraverso la WAN; al loro posto, viene inviato un riferimento in grado di indicizzare in modo arbitrario grandi quantità di dati e di conseguenza ridurre considerevolmente la quantità di dati da trasmettere. Un piccolo riferimento può essere associato a svariati megabyte di dati esistenti trasferiti in precedenza nella WAN.
L’ottimizzazione dei dati è estremamente scalabile, con rapporti di riduzione della velocità dati massima che possono raggiungere anche un valore di 100:1, e a volte superarlo. Nel contempo, l’ottimizzazione dei dati è in grado di rilevare modifiche estremamente specifiche perché la dimensione media di un segmento memorizzato su disco è di circa 100 byte o corrisponde a una frase di testo. Anche gli approcci di compressione differenziale basata su blocchi non sono assolutamente in grado di raggiungere i risultati garantiti da Riverbed.
QoS
Oltre a eliminare virtualmente tutto il traffico WAN ridondante, Riverbed offre una funzionalità QoS (quality-of-service) avanzata. I meccanismi QoS di Riverbed garantisco un’ampiezza di banda sufficiente per le applicazioni principali, come quelle per VoIP, immagini in diretta e thin client. Tuttavia, a differenza di altre implementazioni QoS, i meccanismi RiOS consentono di regolare i dispositivi Steelhead in modo da destinare la quantità minima di ampiezza di banda necessaria tenendo conto dell’impatto della latenza, piuttosto che dover compensare eccessivamente assegnando una eccessiva ampiezza di banda alle applicazioni. L’ottimizzazione dei dati è abbastanza flessibile da poter essere applicata anche a qualsiasi tipo di implementazione QoS.
Per ulteriori dettagli, scarica la Panoramica dei dati tecnici di RiOS.